Il 25 aprile scorso, in pieno clima pandemico, decisi di inviare al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, una lettera, ringraziandolo per la sobrietà e l’intelligenza con cui sta compiendo il suo lavoro, ancor di più in questo momento storico. La lettera che gli ho scritto accompagnava un piccolo dono, una copia del mio libro, Fulmine è oltre il ponte.

Dopo due mesi,  apro la cassetta della posta, ahimè scrigno di rare buone notizie (bollette, ecc.), e trovo una busta a me indirizzata. La volto e vedo la scritta “Il Presidente della Repubblica”.

Apro la lettera, non senza emozione, e sbuca un biglietto di ringraziamento che conserverò gelosamente, e che recita:

La ringrazio molto per avermi gentilmente inviato “Fulmine è oltre il ponte”: è una bella testimonianza, reale e coinvolgente, dell’impresa di giovani che allora difesero la libertà. Grazie per le sue parole, cosi cortesi nei miei confronti. La saluto con cordialità.

Sergio Mattarella

Un grande onore ed una grande emozione che vogliamo condividere con tutte e tutti voi che avete sostenuto e continuate a seguire questo progetto ed un ringraziamento a Laura Ivani, giornalista del Secolo XIX, che ha raccontato le nostre emozioni.

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