Per molti Giuseppe Poggi è un nome che dice poco o nulla. Per alcuni una lapide dimenticata. Per qualcuno una storia da ricordare, che ci fa riflettere sulla differenza tra chi ha lottato per la Libertà, per un mondo nuovo, e chi non smise di inseguire orrori e crimini.

Il 27 giugno 1944 la Xa Flottiglia MAS avviò un’operazione di rastrellamento nella zona della bassa val di Vara. In particolar modo, la “Compagnia O”, guidata dal tenente di vascello Umberto Bertozzi. L’operazione insistette soprattutto nella zona del comune di Follo, probabilmente per ricercare dei partigiani.

Nelle prime ore del 28 giugno gli uomini della Decima arrivarono a Pian di Follo, in località Serra, ed uccisero Giuseppe Poggi (Franco), da poco alla guida del comitato federale provinciale del partito comunista. Poggi era nella zona per cercare un luogo adatto per una tipografia clandestina e dormiva in un capanno, I repubblichini entrarono nel capanno senza nessun preavviso, aprirono il fuoco, crivellando Poggi ed assassinandolo.

Per questo episodio, per oltre cento «omicidi volontari», fra cui il concorso nella strage di Forno di Massa, e per numerose sevizie particolarmente efferate perpetrate tra il 1944-1945, Umberto Bertozzi fu processato e condannato a morte con fucilazione alla schiena dalla Corte di Assise Sezione Speciale (ex Corte di Assise Straordinaria) di Vicenza, con sentenza del 4/06/1947. Nel corso del processo a suo carico Bertozzi incolpò dell’uccisione di Poggi un suo sottoposto, il sergente sardo Panu, che avrebbe agito senza un suo ordine.

La pena di morte fu commutata in ergastolo dalla Corte di Cassazione il 9/04/1948 e in 30 anni di reclusione il 21/7/1950. Con sentenza del 25/01/1952 la Cassazione decise la revisione del processo del 1947, rinviando il giudizio alla Corte d’Assise presso la Corte d’Appello di Venezia e concedendo a Bertozzi la libertà provvisoria. Il dibattimento per la revisione avvenne dieci anni più tardi e con sentenza datata 25/02/1963 decreta l’estinzione dei reati per amnistia.

Giueseppe Poggi, un martire per la Libertà.

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