L'autore

William Domenichini, nasce alla Spezia nel 1978. Attualmente lavora come graphic designer presso un’azienda privata.

Impegnato nell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, da anni è segretario della sezione “Orazio Montefiori” di Follo (La Spezia) e membro consiglio provinciale spezzino. Con l’ANPI ha sviluppato progetti storico-culturali con le scuole, sulla memoria della Resistenza spezzina e suoi valori della Costituzione, come “Parole di Libertà“, un progetto realizzato in collaborazione con il poeta Alfonso Pierro. Nel 2015 è autore del Calendario ANPI Follo, celebrativo del 70° anniversario della Liberazione, dove si affiancano 12 tavole grafiche con immagini dei partigiani follesi con altrettante tavole che celebrano i primi 12 articoli della Costituzione repubblicana.

Nel 2016 contribuisce, con l’Associazione Storico Culturale Stella Tricolore, alla realizzazione de “La battaglia dei Casoni“, un docufilm in cui si alternano ricostruzioni storiche ed interviste dei protagonisti, raccontando la resistenza che opposero i partigiani della battaglione “Val di Vara” al rastrellamento nazifascista del 3 agosto 1944.

Suoi banchi del liceo nasce la passione per la scrittura, quando con altri compagni di scuola entra a far parte della redazione del giornale scolastico, Fuori orario (cose mai lette), un progetto che vedrà il coordinamento di alcuni insegnanti.

Scrivere diviene nel tempo un esercizio sempre più importante, espressione di una responsabilità civile e morale cresce con la sua militanza antifascista. Inizia a dedicarsi alla redazione di articoli di analisi e di approfondimento su temi socio-ambientali, prima partecipando ai lavori redazionali della rivista online Informazione Sostenibile per poi divenirne coordinatore redazionale. Contemporaneamente contribuisce anche ad altre appzine come L’Indro, Manifesti(amo) e DemocraziaKm0.

Nel 2014 è stato tra i coautori del libro/dossier sugli abbandoni delle aree militari “Riconversioni urbane” (!Rebeldia Edizioni), pubblicazione che affronta il tema del rapporta tra comunità e gli spazi abbandonati, uscito in occasione della Liberazione della caserma Curtatone-Montanara (Distretto 42), compiuta dal Municipio dei beni comuni di Pisa.

Dal 2018 entra a far parte del direttivo dell’associazione MuratiVivi di Marola.