Campo di lancio, un blog resistente

Presentazione ARCI Canaletto

Il sindaco della città della Spezia, Pierluigi Peracchini, non ha voluto che “Fulmine è oltre il ponte” fosse presentato nella rassegna Libriamoci2019, come ho già spiegato prima dell’intervento dell’amministrazione comunale spezzina, in programma per il 18 ottobre 2019. Una scelta che non intacca minimamente la voglia di raccontare la nostra storia, anzi ci rende ancora più consapevoli della necessità di farla conoscere e condividerla, evidentemente perché dopo quasi 80 anni la Resistenza è tema di

La paura non fa più 90, fa Resistenza

Mio malgrado mi ritrovo ad dover riflettere su ciò che sta avvenendo nella mia città, e questo non è per me un fatto nuovo, ma lo è essendo coinvolto in prima persona nelle scelte dell’amministrazione comunale, che riguardano la decisione di cancellare dalla rassegna culturale “Libriamoci 2019”, la presentazione del mio romanzo partigiano. Ritengo doveroso esprimere il mio punto di vista ed alcune precisazione, soprattutto dopo aver letto le motivazioni del sindaco Peracchini, con la

La battaglia dei Casoni

Per ricordare uno degli eventi più significativi della Resistenza in Liguria e del territorio della Spezia l’Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea ha  inserito nei suoi canali Vimeo e YouTube il docufilm “La battaglia dei Casoni – 3 agosto 1944“, realizzato dall’Associazione Stella Tricolore. Alle riprese hanno preso parte: Gian Luca Bartolomei, Gianluigi Bergamaschi, William Domenichini, Daniele Eschini, Simone Fantoni, Andrea Manicardi, Riccardo Masetti, Francesco Varsi, Aurora Di Negro, Rachele Di Negro, Roberto Di Negro,

Presentazione a Calice al Cornoviglio

Giovedì 25 luglio 2019, dalle ore 18.30, presso la Sala consiliare del Castello Doria a Calice al Cornoviglio, l’amministrazione calicese organizza Presentazione del romanzo partigiano Fulmine è oltre il ponte. Vite sospese al di là della Linea Gotica. Pierpaolo Ritrovati (Il Caffè corretto) intervisterà l’autore. Interverranno: Nicola Carozza (Comitato unitario della Resistenza spezzina), Gianmarco Franchi (ANPI Bolano), Paolo Pucci (presidente provinciale ANPI La Spezia), Juri Michelucci (consigliere regionale Liguria). Porteranno i saluti il sindaco di Calice al Cornoviglio,

Vivere e lasciare un segno

Si dice che nella vita un essere umano debba piantare un albero, scrivere un libro, fare un figlio. Quando ero ragazzo riportai alla luce un vecchio oliveto del mio bisnonno paterno, posando alcune piante che rimpiazzarono quelle che non sopravvissero al tempo ed all’abbandono. Oggi quelle piante hanno ripreso, con la nostra fatica, a dare poche ma preziose bottiglie d’olio. Mi decisi a raccontare la storia di mio nonno e dei suoi compagni di lotta

La memoria scomoda, la storia su misura

Antifascismo, anticomunismo. Questo è il dilemma? Apparentemente per chi è intento a cancellare un pezzo della nostra storia (e della nostra memoria), sembrerebbe che qui stia il punto. Più che un dibattito pare ci si trovi innanzi un tentativo revisionistico di nuova generazione: se il tentativo di sminuire la Resistenza non è (apparentemente) riuscito, allora perché non minarla in altro modo? A pensar male, diceva quello, si fa peccato, ma c’è il rischio di indovinarla.

Presentazione a Barbarasco con ANPI Tresana

Venerdì 28 giugno 2019, dalle ore 18.30, presso il Circolo ARCI Bacco, in via Roma 5 a Barbarasco, ANPI Tresana organizza un aperitivo letterario: Conversazione sul libro Fulmine è oltre il ponte. Vite sospese al di là della Linea Gotica. 

Presentazione a Marola con i MuratiVivi

Sabato 15 giugno 2019, dalle ore 17.30, sorve a müagià presso i giardinetti di Marola (fronte al pub “The Anchor”) aperitivo letterario e serata musicale Conversazione sul libro Fulmine è oltre il ponte. Vite sospese al di là della Linea Gotica. Dialogherà con l’autore, Massimo Guastini (Associazione MuratiVivi). Seguirà concerto di Othavio e il groove salvavita. 

Difendere la Repubblica dagli oltraggi

Gente del popolo, partigiani e lavoratori, genovesi di tutte le classi sociali. Le autorità romane sono particolarmente interessate e impegnate a trovare coloro che esse ritengono i sobillatori, gli iniziatori, i capi di queste manifestazioni di antifascismo. Ma non fa bisogno che quelle autorità si affannino molto: ve lo dirò io, signori, chi sono i nostri sobillatori: eccoli qui, eccoli accanto alla nostra bandiera: sono i fucilati del Turchino, della Benedicta, dell’Olivetta e di Cravasco,

Per chi suona la campana

Ad imperitura memoria, il giorno dopo una splendida manifestazione antifascista, il sindaco della città della Spezia ha sentito il dovere di esternare, pacatamente, un pensiero. Per gli amici del cosiddetto prete di Piazza Brin devo essere appeso a testa in giù per aver rispettato la Costituzione e il regolamento emanato dalle sinistre! Questa è la loro democrazia… continuerò a rispettare e difendere la nostra Costituzione per il bene di tutti in un paese migliore! P.s. Spero

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